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Pericolosità MEDIA per incendi boschivi e informativa su abbruciamento stoppie del 09 luglio 2026

Livello di pericolosità

LIVELLO DI PERICOLOSITÀ livello di pericolosità
Pericolosità incendi oggi Pericolosità incendi domani Pericolosità incendi dopodomani

Il colore delle icone rappresenta il livello di pericolosità della zona AIB in cui ricade il territorio comunale legenda incendi
Basso Basso: a innesco avvenuto, il fronte di fiamma avrà basse probabilità di propagazione.
Medio Medio: a fronte di un innesco, gli incendi potrebbero propagarsi con valori di intensità di fiamma e velocità di propagazione ordinari.
Moderato Moderato: da queste condizioni, e per i livelli di pericolosità superiori, l’incendio potrebbe risultare di difficile controllo.
Elevato Elevato: a seguito di un innesco, il fronte di fiamma si potrebbe diffondere molto rapidamente e la sua estinzione risulterebbe difficile.
Estremo Estremo: a seguito di un innesco, potrebbero verificarsi incendi caratterizzati da una violenta propagazione e la cui estinzione diventerebbe molto impegnativa.

Consulta le norme di autoprotezione in caso di ondate di calore.

Abbruciamento stoppie (LR 38/2016 - DGR 1149/2018)

L’accensione e la bruciatura delle stoppie previste dal comma 2 dell’art. 2 della Legge regionale 38/2016, sono consentite, nel periodo di massima pericolosità per gli incendi boschivi, solo sulle superfici in cui, per esigenze pedoclimatiche o limitata disponibilità di acqua per uso irriguo, si effettua la pratica del ringrano e sulle superfici irrigabili utilizzate per le colture di secondo raccolto.

Al di fuori di tali circostanze, l’accensione e la bruciatura di residui da colture cerealicole sono sempre vietate.

Per avvalersi della pratica dell’accensione e bruciatura delle stoppie i proprietari e/o conduttori delle superfici richiamate in precedenza devono preventivamente visionare la sezione “bruciatura stoppie” del sito web www.protezionecivile.regione.puglia.it o utilizzare questa pagina che rappresenta un estratto valido per il territorio comunale, e verificare che la giornata prevista per l’abbruciamento sia classificata con il colore verde.

NON CONSENTITO NON CONSENTITO NON CONSENTITO

Abbruciamento CONSENTITO | Abbruciamento NON CONSENTITO

L’accensione e la bruciatura delle stoppie derivanti da colture cerealicole, nel rispetto delle condizioni contenute nelle linee guida riportate nella DGR Puglia n. 1149/2026, sono consentite solo a seguito di preventiva comunicazione almeno 2 giorni prima, utilizzando il modulo qui riportato, da inviare nella forma certificata prevista dalla legge, al Sindaco del Comune in qualità di autorità territoriale di protezione civile e al Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia.

Fonti

Estratto del Bollettino Regionale di Previsione degli incendi boschivi emesso dal Centro Funzionale Decentrato della Regione Puglia contenente la previsione a 24, 48 e 72 ore del livello di pericolosità per gli incendi boschivi relativo alla Zona Omogenea AIB in cui ricade il territorio comunale.

La sezione relativa alla gestione dei residui vegetali, ai sensi della L.R. 38/2016 – DGR 1149 del 28/06/2018, fornisce un servizio a supporto della pratica del ringrano e piro trattamenti dei residui vegetali, indicando le condizioni meteorologiche sfavorevoli a tali pratiche. I dati sono ripresi dalla analoga sezione del sito della Sezione Protezione Civile della Regione Puglia, ma riportati su scala comunale.

OCDPC n. 1189 del 4 maggio 2026 recante Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 28 marzo 2026, hanno colpito il territorio delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia”. Ricognizione analitica dei fabbisogni relativi ai danni subiti da privati cittadini e attività economiche e produttive

Si comunica alla cittadinanza che con nota acquisita al protocollo dell’Ente in data 06/07/2026 al n. 12985 la Regione Puglia ha comunicato la possibilità di richiedere un risarcimento dei danni subiti in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatosi a partire dal 28 marzo 2026.
Possono presentare richiesta:

  • Privati cittadini;
  • Titolari di attività economiche produttive.

Importi massimi erogabili:

  • fino a un massimo di euro 5.000,00 in favore dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa risulti compromessa nella propria integrità funzionale a causa degli eventi calamitosi;
  • fino a un massimo di euro 20.000,00 per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive, sulla base di apposita relazione tecnica descrittiva delle spese necessarie.

I predetti contributi potranno essere riconosciuti esclusivamente per i danni non coperti da polizze assicurative e potranno costituire anticipazione sulle eventuali ulteriori misure contributive previste ai sensi dell’articolo 25, comma 2, lettera e), del decreto legislativo n. 1/2018, nonché su eventuali ulteriori provvidenze che dovessero essere successivamente disposte.

La documentazione da trasmettere è la seguente:

  1. Privati cittadini: Modulo B1 (clicca per scaricare).
  2. Attività economiche produttive: Modulo C1 (clicca per scaricare).

Modalità di trasmissione:

Termini presentazione: entro e non oltre il 17/07/2026

Per eventuali chiarimenti rivolgersi all’Ufficio Lavori Pubblici nei seguenti orari:
martedì dalle ore 10:00 alle ore 12:00
giovedì dalle ore 08:30 alle ore 13:30

Clicca sul link seguente per scaricare l’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 1189 del 4 maggio 2026

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